Classified Item
Bungie has the ability to expose information in the API that, for whatever reason, is not yet ready to be seen. We call these items "classified".
Sometimes classified items eventually are revealed to be real, in-game items. However, they are usually just junk data that made it into the API that isn't intended to be seen.
We include these items in the database solely to provide a complete view of what is in the API files. You should not take the presence of this item as a guarantee of something coming in a future update or attempt to analyze its presence too deeply. Doing so likely will only lead to disappointment.
This item is categorized as classified because:
- It is a dummy responsible for generating items purchased from vendors or obtained from opening engrams.
Special Perks
Stats
| Impatto |
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41 | |
| Gittata |
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47 | |
| • Damage Falloff | |||
| Stabilità |
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51 | |
| Maneggev. |
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25 | |
| Velocità di ricarica |
|
31 | |
| • Reload Time | |||
| Mira assistita |
|
63 | |
| Generazione munizioni |
|
31 | |
| Zoom |
|
25 | |
| Efficacia in volo |
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10 | |
| Direzione del rinculo |
|
77 | |
| Tempo di carica | 533 | ||
| Caricatore | 5 | ||
| Attacco | 0 | ||
Curated Roll
Lore
Boomslang-4fr
T(1/2)
"Come procede con i rappresentanti delle fonderie?" chiese Marc con disinvoltura.
"Bene", rispose Devrim. "Il tizio di Tex Mechanica è un vero idiota, ma gli altri sono sorprendentemente ricettivi. Credo che la faccenda della Nube di Oort gli interessi molto."
Devrim continuò a portare piatti e posate dalla cucina al balcone, dove aveva apparecchiato un tavolino per due.
"Sono fortunati ad averti. Per quanto tempo pensi che resterai in Città?" domandò Marc dalla cucina.
Devrim soppesò attentamente le parole successive. Anni di relazione a distanza gli avevano insegnato che dietro a una domanda se ne nascondeva sempre un'altra.
"Almeno altre sei settimane", rispose. Il suo sguardo passò dalla tranquilla strada secondaria, su cui affacciava il balcone, alla Torre, che dominava i quartieri residenziali. "Finché non avranno ricavato tutti i dati di cui hanno bisogno dai combattimenti dell'agente."
"Caspita!" esclamò Marc, uscendo dall'appartamento con una ciotola di insalata in una mano e delle linguine all'arrabbiata nell'altra. "Era da una vita che non rimanevi a casa per così tanto."
"Da appena dopo la Guerra Rossa, sì", concordò Devrim, estraendo lentamente il tappo di una bottiglia di vino frizzante.
"So di non dovermici abituare, però", ironizzò Marc. "Nel giro di poco scalpiterai per tornare al fronte."
"Non cominciare, per favore", sospirò Devrim. Marc finse di non sentirlo.
"Perciò dovrò godermi la tua presenza finché posso", riprese Marc con rinnovata giovialità. Si sedette e porse la flûte al compagno. Devrim la riempì.
Marc sollevò il bicchiere. "A noi."
Devrim lo guardò negli occhi. Ci vide un abisso di dolore per tutti gli anni che avevano perso. La primavera delle loro vite trascorsa separati. La loro giovinezza sprecata, un'opportunità dopo l'altra.
Ma vide anche la speranza del poco tempo che gli rimaneva insieme. La consapevolezza che il loro amore avrebbe superato perfino gli inverni più crudeli. Fino alla fine.
"A noi", rispose Devrim. "Sempre."