Classified Item
Bungie has the ability to expose information in the API that, for whatever reason, is not yet ready to be seen. We call these items "classified".
Sometimes classified items eventually are revealed to be real, in-game items. However, they are usually just junk data that made it into the API that isn't intended to be seen.
We include these items in the database solely to provide a complete view of what is in the API files. You should not take the presence of this item as a guarantee of something coming in a future update or attempt to analyze its presence too deeply. Doing so likely will only lead to disappointment.
This item is categorized as classified because:
- It is a dummy responsible for generating items purchased from vendors or obtained from opening engrams.
Stats
| Difesa | 0 |
Lore
Fasce dell'Avversione
Accoliti di Nezarec: Acasia - II
Aspettai finché non sentii i suoi respiri affannosi e i suoi lamenti, prima di alzarmi.
Quando mi avvicinai, i miei occhi si posarono sul suo viso addormentato. Era difficile vedere bene in un ambiente così poco illuminato, con la luce della luna che penetrava a malapena nella grotta. Lei si contorceva. Era un incubo. Uno dei suoi… senza dubbio.
Protesi una mano e le mie dita trovarono la carne del suo braccio.
In un attimo, fui avvolto da un turbine. Le urla soverchianti, le voci, l'immagine ossessionante del suo volto, l'essenza stessa della paura…
Non riuscivo a liberarmene. Avevo ragione. Era lui.
Un'esplosione viola dalla mano di lei mi colpì. Atterrai con un tonfo e, ancor prima di rendermene conto era lì, torreggiante su di me. Respirava rumorosamente e il linguaggio del suo corpo trasmetteva collera nel modo in cui l'energia si diffondeva su per le braccia. Alzai lo sguardo con gli occhi sgranati.
"Mi dispiace", riuscii a dire. Le mie mani erano di nuovo alzate. "Sto cercando lui… Nezarec… E tu sei l'unica creatura che abbia trovato a essere entrata in contatto con lui al di fuori della mia famiglia."
Lei rimase sulla difensiva.
"Io… voglio solo vedere il suo potere. Per capire com'è stata la tua esperienza con lui."
A queste parole sembrò rilassarsi, ma appena. Ci eravamo capiti. Indietreggiò e si sedette sul tronco. Mi alzai cautamente e la raggiunsi.
"Ti prego", la supplicai.
Dopo una lunga pausa mi guardò. Sostenni il suo sguardo, finché la mia vista non si distorse.