Classified Item
Bungie has the ability to expose information in the API that, for whatever reason, is not yet ready to be seen. We call these items "classified".
Sometimes classified items eventually are revealed to be real, in-game items. However, they are usually just junk data that made it into the API that isn't intended to be seen.
We include these items in the database solely to provide a complete view of what is in the API files. You should not take the presence of this item as a guarantee of something coming in a future update or attempt to analyze its presence too deeply. Doing so likely will only lead to disappointment.
This item is categorized as classified because:
- It is a dummy responsible for generating items purchased from vendors or obtained from opening engrams.
Stats
| Difesa | 0 |
Lore
Toga dell'Antica Apocalisse
"A volte è un evento cosmico. Altre è una bestia infernale. Altre ancora è un solo uomo." - Il Ramingo
Ed eccoci lì. Su quel pezzo di ghiaccio senza nome, solo io e il mio equipaggio. Tutto andava a gonfie vele.
Scoprimmo una specie di monolite alieno, una struttura lasciata dagli antichi abitanti del pianeta.
Intrappolata nel monolite c'era una creatura. In una specie di gabbia. Congelata. Una bestia da mostra? Una specie di zoo? Non lo so ancora oggi. Avremmo dovuto portare uno scienziato. Avevamo solo... beh, persone che pensavano di essere dei duri vestiti di scuro.
Durante la lunga permanenza sul pianeta scoprimmo altri monoliti, ognuno con dentro la propria creatura intrappolata.
Comunque sia, questa specie di creatura aveva tratti biogenetici comuni a quelli dell'alveare, ma non c'era alcuna menzione di essa negli archivi dell'umanità. E la creatura aveva una peculiarità che l'alveare non aveva. Produceva un campo che reprimeva la Luce. Come una zona dell'Oscurità, ma contenuta in una forma poltigliosa e vacua. E senza testa.
I campi anti-Luce diffusi su tutto il pianeta che avevamo rilevato dall'orbita? Sì, erano questi esseri. Gli scanner della nave ne indicavano a migliaia. Qui, insieme a noi.
Eravamo in estasi.
Con il senno di poi, posso affermare che ne sarebbero bastate molte meno.
— Riflessioni del Ramingo registrate dal suo Spettro, per i posteri. Seconda parte di cinque.